Feedback di viaggio

 
LA DANCALIA LUNAREgennaio 2020viaggio in Dancalia dal 25 Gennaio al 6 febbraio 2020Le invio questa mail per esprimere la mia opinione sul viaggio da poco concluso e sulla qualità dei servizi offerti. Devo premettere che ho viaggiato in giro per il mondo anche in posti molto remoti, e, dove possibile, mi organizzo in autonomia i miei viaggi senza ricorrere all’intermediazione delle varie agenzie. Ho avuto alcune esperienze e soprattutto l’ultima questa estate nello Zambia e Malawi é stata molto deludente. Il viaggio in Etiopia con voi mi é piaciuto molto per una serie di aspetti. Le sistemazioni tutte dignitose ed addirittura al di sopra delle aspettative. Il cibo ottimo dappertutto e soprattutto nel campo abbiamo avuto una cuoca che ci deliziato con i suoi piatti. La guida ROBIEL é stata una preziosa compagnia ed si é dedicato al benessere del gruppo in modo impeccabile anche con tanta pazienza. Spero che continui a collaborare con voi perché ritengo che sia una persona corretta ed onesta (e questo non é assolutamente una dote da dare per scontata) ed oltre ad avere un’adeguata conoscenza del Paese e della sua storia ha anche la capacità di sapersi porre con garbo e gentilezza nei confronti dei clienti e delle altri collaboratori. I trasporti da un posto all’altro sono stati effettuati con mezzi in buone condizioni e da autisti affidabili. Penso che in futuro intraprenderò altri tour con Viaggi Tribali avendo maturato, in questa breve esperienza, un giudizio molto positivo sulla vostra professionalità.Maria Letizia
LA SCACCHIERA DEGLI DEI, IL TIBET D'AFRICA24 Febbraio 2019La scacchiera degli DeiBuongiorno, a pochi giorni dal viaggio conclusosi (La scacchiera degli dei) non posso fare a meno di trarre alcune conclusioni: - un viaggio unico che mi ha messo alla prova e.....l'ho superata !! - "l'avventura" di un trekking (impegnativo ma ripagante), il contatto con la natura, le montagne, i tramonti, i cieli stellati, gli incontri con le popolazioni dei villaggi, il profumo del caffè appena tostato, la visita di città ricche di storia nonchè di fede e religiosità - la disponiblità ed accoglienza degli etiopi - la continua assistenza di Ennoch e la pazienza nell'aspettarmi nelle salite (foto a 3900mt) - la cura di tutto lo staff quali montatori, cuoca e aiutanti, guardie di scorta e guide locali un ringraziamento a Voi tutti per la cura e meticolosità nell'organizzare il viaggio Grazie FabianaFabiana
LA SCACCHIERA DEGLI DEI, IL TIBET D'AFRICA24 Febbraio 2019La scacchiera degli DeiCarissimi Barbara y Massimo, Guardo le foto a occhi chiusi, immagini, luoghi, emozioni e tanto di più, un paese l'Etiopia antica, affascinante che ci ha lasciato ricordi indelebili, tutto è filato benissimo come da programma, con la bella serata finale tra balli e canti, e in quella occasione il gruppo ha felicemente detto:: Bellissimo GRAZIE a voi con la scelta dell'Agenzia giusta, precisa e professionale, tutti noi parleremo di voi e gli altri Cai sapranno dove appoggiarsi. Con l'occasione di rivederci presto, resto a vs disposizione. Un affettuoso Abbraccio Enrico e il Gruppo del Cai Foligno.Enrico
LA DANCALIA LUNARE, GEREALTA E LALIBELA27 dicembre 2017Capodanno in DancaliaBuongiorno Il viaggio è andato molto bene sia per quanto riguarda tutta l'organizzazione ed anche per i compagni di viaggio con i quali ci siamo subito trovati bene. Le taglie delle t-shirt sono una S ed una M, possibilmente verdi. Grazie, cordiali saluti Ettore e RobertaRoberta e Ettore
DANCALIA LUNARE, GEREALTA E LALIBELA27 dicembre 2017dancalia e lalibelail viaggio è stato davvero bellissimo e soprattutto inatteso perchè non mi aspettavo tanta cultura, aspetti naturalistici cosi spettacolari e soprattutto un’energia mistica a Lalibela. Alex è stata una guida perfetta, precisa, sempre disponibile a variazioni o ad aggiungere villaggi/mercati/chiese o posti particolari sul percorso anche se non scritte nel programma. Ci ha sempre fatto sentire a nostro agio con attenzioni e simpatia. La compagnia non poteva essere migliore e quindi siamo stati davvero molto bene.renata
IL SUD E LE ETNIE D'ETIOPIA21 luglio 2017Il Sud e le Etnie d'EtiopiaIl Sud e le Etnie d'Etiopia 21 lug - 04 ago 2017 Buongiorno Barbara e Massimo, volevamo informarvi che in Etiopia è andato tutto molto bene. Nahome è davvero cordiale , simpatico e preparato. L'autista Abiy molto professionale e gentile ; con lui siamo stati molto bene. Il paese molto interessante. grazie Roberta e EttoreRoberta e Ettore
FASIKA7 aprile 2017FASIKA, la Pasqua d'EtiopiaGrande Viaggio, grazie. DariaDARIA
FASIKA7 aprile 2017FASIKA, la Pasqua d'EtiopiaSe l'organizzazione è vostra allora ancora più complimenti, l'ho comparata molto con altri tour, sia prima di partire che durante il viaggio confrontandomi con i gruppi che abbiamo incontrato e a detta anche loro il nostro era quello organizzato meglio, sia nei tempi che nell'arrivare nel momento giusto al posto giusto. L'arrivare a Lalibela il venerdì mattino ha fatto la differenza rispetto a tutti gli altri gruppi che sono arrivati al sabato, come arrivare durante la cerimonia con mercato ad Axum. Gondar è stata una sorpresa incredibile con i suoi tesori nascosti. Veramente un viaggio imperdibile. Bravi, bravissimi. ciao. Fabrizio OttoliniFABRIZIO
I POPOLI DELL'OMO RIVER E L'ETNIA DEI BODI5/17 FEB 2017I POPOLI DELL'OMO RIVER E I BODIBuongiorno, tornato dal viaggio VALLE dell'OMO, Tutto bene, sopratutto l'esperienza di un viaggio di gruppo...in due!!! da invidia!!!! Ottima l'organizzazione: guida giovane ma esperta , forse troppo amante del suo Paese, ma è giusto che sia cosi!!! Driver eccellente, premuroso, sicuro, Nel momento di uno scoppio di un pneumatico, in una strada pianeggiante, asfaltata con una velocita sostenuta, ha saputo tranquillizzare, tenere con calma la guida senza creare problemi alcuno a noi e agli altri, pronto a sdraiarsi sull'asfalto a cambiare il pneumatico, senza problemi: GRANDE.- Per il resto, mentre per gli altri viaggi che ho fatto, veniva sempre consegnato un foglio con le opinioni del viaggio, stavolta non ho ricevuto nulla.- nei prossimi giorni, pero', mi permetto fare qualche considerazione sul viaggio.- Grazie e saluti-.ZACCHI ORANO
LA DANCALIA LUNARE27 DIC 2017LA DANCALIA LUNARELa DANCALIA LUNARE DANCALIA :IL SOGNO SI AVVERA Dicembre 2016 Siamo Maria e Oliviero . Partiamo per il viaggio desiderato da molto tempo. Finalmente il nostro sogno diventa realtà. Dopo tanto cercare, informarsi e fare domande, riusciamo a capire cosa vogliamo fare: partire per la Dancalia in Etiopia, scalare il vulcano Erta Ale, conoscere la zona del sale dai mille colori. Per Oliviero lo scopo del viaggio è salire sul vulcano. Per me è scoprire il Dallol. Otteniamo entrambi i risultati. Tutto bene nel viaggio di andata Bologna-Istambul-AddisAbeba. Ci accoglie la guida etiope, ABI, cortese e molto professionale. I componenti del viaggio (lo chiamo viaggio, non tour, perché siamo viaggiatori, non turisti) Fabio e Daniela di Asti, appassionati scopritori. Roberta e Andrea di Padova, fotografi appassionati naturalisti e Dario Prof. universitario e prezioso geologo. Rossella di Roma, amante di viaggi tribali e psichiatra. Noi Come definirci? Curiosi di scoprire paesi e mondi al di sopra della umana comprensione. In pratica noi siamo come dicono i nostri figli: incoscienti nati e cosi moriremo. Non che la cosa ci preoccupi molto! Quando un'avventura ci attira, partiamo. Ci troviamo a Istanbul e si prosegue per Addis-Abeba. La nostra guida ABI ci accoglie e l'albergo anche. Poche ore di sonno e partiamo per la grande avventura. Su fuoristrada quattro per quattro con driver formidabili, ci aspetta LALIBELA. Bella cittadina con mercato, amore di Rossella che fa man bassa di sciarpe, souvenir e quant'altro. In questo mercato si compra e si vende di tutto, capre, pecore, frutta e verdura. Dai vestiti ai sandali di plastica, ai legni da bruciare come profumi per la casa. Legumi, granaglie, spezie ecc. ecc. Oliviero ha contrattato una pecora. Poi, non avendo cuore di legarla sul portapacchi della macchina non l’ha acquistata. A LALIBELA ci sono le bellissime chiese scolpite nella roccia, PATRIMONIO dell'UNESCO. Arrivo a MEKELLE, ancora chiese scolpite nella roccia. Una dedicata a San Giorgio, l'altra dedicata alla Madonna. Sempre PATRIMONIO del'UNESCO. Se pensiamo che da una roccia sono state scalpellate a mano e scavate pezzetto per pezzetto, l'impresa è veramente titanica. Scendiamo per una lunga scalinata fino ad un santuario Mariano. Qui troviamo i sacerdoti che stanno officiando una messa con canti e cori di religione Ortodossa Copta Etiope. Il tutto molto suggestivo. La risalita però, non è delle più agevoli e a un tratto mi trovo affiancata da un ragazzino di 8/10 anni che mi porge la mano in segno di aiuto. Rimango piacevolmente sorpresa e sorridendo prendo quell'aiuto inaspettato ringraziandolo e di rimando vedo la sua gratitudine perché ha imparato una parola italiana. Arrivati sulla cima, sorridendo se ne va! Grande lezione di rispetto per i più grandi. In Italia non esiste più. Si prosegue, cavalchiamo grandi cime e passi a 3500 metri Slm. incontriamo famiglie di scimmie e venditori di oggetti di artigianato locale. Il vento è freddo e fischia nelle orecchie. Finalmente comincia la discesa verso la depressione del DALLOL a 116 metri sotto il livello del mare. Molto caldo, qui si sfiorano i quarantacinque gradi. Le rocce in questa zona sono diverse dal resto del paese, questa depressione si presenta come una zona con specie di vasche con cornici di cristallo che contengono sale, zolfo e soda. Le esalazioni tolgono il respiro ma nulla mi può fermare basta un fazzoletto a coprire naso e bocca e mi avventuro in un inferno Dantesco. Dimentica di tutto e tutti davanti a me vedo sale, sassi e fatica, ma nulla importa. Lo scopo del mio viaggio è qui a portata di piede. Avanzo a fatica, un passo dopo l'altro il fiato manca ma non importa. Vado avanti imperterrita senza paura e senza pensare a nulla se non a quello che vedrò fra poco. E' quasi come un parto che, nonostante dolore e fatica vai avanti, per poter fra poco vedere il tuo bimbo cioè lo spettacolo che si presenta ai miei occhi. E in effetti nulla può esserci di più bello, esaltante, affascinante e mi sento appagata nell'animo perche ciò che mi aspettavo si è finalmente avverato. Ho davanti agli occhi ciò che mai avrei neppure immaginato esistesse al mondo. I colori giallo, amaranto, marrone, ocra e verde smeraldo depositati dai minerali sulle saline formano un caleidoscopio che mi affascina ed emoziona. Quasi non mi accorgo di ciò che mi circonda, Sono presa da una emozione profonda. Ci sono formazioni saline dalle più svariate forme. Una sembra un piccolo cane, l'altra un albero di natale, altre ancora sembrano enormi funghi. Ma perche queste cose cosi belle devono essere cosi inaccessibili? Forse per essere ancora più apprezzate. Noi abbiamo viaggiato molto, visitato tanti luoghi meravigliosi ma la bellezza di questi è fuori da ogni immaginazione. Ora vi voglio parlare di una tribù nativa di queste terre cosi inospitali. La tribù degli AFAR . Popolo fiero, autonomo e indipendente che ancora oggi raccoglie il sale con sistemi antichi e manuali. Con fatica immane lo riducono in piccole mattonelle, le caricano su muli e dromedari per portarle fino al grande mercato di MEKELE da dove proseguirà per la lavorazione. Siamo loro grati per l'aiuto fornito in questa grande avventura. Partiamo per la seconda tappa: La salita al vulcano ERTA-ALE. Dopo un viaggio disagevole, fra polverosi deserti, sentieri di lava che sembrano dilungarsi all'infinito, fra scossoni e disagi, finalmente arriviamo al campo base! Qui ci aspettano gli amici AFAR con dromedari, materassini per dormire sotto le stelle. Cucina da campo con tre cuochi. Leggero riposo, cena veloce e inizia la salita per l'agognata meta. Gambe in spalla, acqua in abbondanza e partiamo per il vulcano. La lava ridotta a sassolini scricchiola sotto le suole delle scarpe e rende la salita difficile. Poi si arriva sulla lava solida e tutto sembra più facile. Ma cosi non è. Il sentiero è irto e difficile, la marcia rallenta e le gambe sembrano di piombo. Ma si va avanti, sempre avanti con il pensiero fisso all'obbiettivo. Passano quattro lunghissime ore. Ora ci resta solo la parte finale, ma è la più impegnativa perche siamo stanchissimi. Ora siamo sul bordo del vecchio cratere e vediamo la lava laggiù in fondo. Ultimo sforzo e scendiamo in quello che veniva chiamata "la porta dell'inferno". I gradini intagliati nella roccia sono ripidi e pericolosi, ma finalmente siamo sul bordo del cratere attivo. IL calore è intenso, i colori brillantissimi, il rosso e il bianco del fuoco sono accecanti. L'emozione è forte. Scattano le foto ed i filmati a ricordo di questa impresa. Ma sopratutto questa esperienza rimarrà impressa nei nostri ricordi. Mai e poi mai riusciremo a trasmettere a parole ciò che portiamo nel cuore. Si torna sul bordo del vecchio cratere e si cerca di dormire per qualche ora in attesa dell'alba per iniziare la discesa e rientrare al campo base. L'alba schiarisce il cielo ma il vento spira gelido e qualche raffica ci fa barcollare. Ora siamo felici e orgogliosi di avercela fatta, quindi partiamo a spron battuto. Ci penserà la stanchezza a farci rallentare. Tre ore e mezza per arrivare di nuovo al campo base dove ci aspetta una buona e abbondante colazione dai nostri bravi e attenti cuochi. Ora siamo in partenza per un parco naturale dove vedremo babbuini, varie razze di uccelli tra cui i tessitori. Piccoli volatili che costruiscono nidi enormi intrecciati con rami e fili d'erba. Il nibbio, il gippone, le cicogne e vari aironi. Le cascate del fiume AWAS si presentano maestose e impetuose. Scendono verso il fiume dove stanziano vari coccodrilli, che al sole del mattino si scaldano pigri. La sera dormiamo nel lodge arredato in puro stile africano. La nostra esperienza volge al termine e ci dirigiamo alla volta della capitale: ADDIS-ABEBA dove ci accoglie un bellissimo Hotel in attesa del volo di ritorno. Ma purtroppo una brutta notizia ci attende. Ad Istambul è nevicato molto e l'aeroporto è chiuso. Quando si riuscirà a partire? Nessuno lo sa. I nostri amici, con impegni di lavoro pressanti, non possono rimandare il rientro e scelgono soluzioni alternative. Chi via FRANCOFORTE e chi via IL CAIRO. Noi, beati pensionati senza nessun pensiero al mondo, aspettiamo il nostro turno e tranquillamente ci godiamo quattro giorni di vacanza in più. L'odissea finisce e finalmente torniamo a casa, accolti con baci e abbracci dai nostri cari che ci avevano dato per dispersi. Grazie a MASSIMO PEGORARO e al suo staff dell'agenzia VIAGGI TRIBALI, alla guida ABI ed ai suoi collaboratori. Ai nostri amici viaggiatori e grazie anche a mio marito OLIVIERO, che nei momenti di stanchezza mi è sempre stato vicino. Maria e OlivieroLA DANCALIA LUNARE A CAPODANNO