Leggi feedback

Sei curioso di sapere come si sono trovati altri utenti che hanno viaggiato con noi ?

Leggi tutti i feedback delle persone che hanno scelto Viaggitribali per vivere la loro più grande avventura, oppure se anche tu sei stato dei nostri rilascia il tuo feedback

 
Etiopia: I Popoli Dell'Omo Rivergiugno 2015POSITIVOmolto positivo in tutto, organizzazione eccellente, strutture di livello (considerato il posto) e guida ed autista (Ugo ed Hermias) di elevatissime capacita' professionali ed empatiche... una cosa pero' dobbiamo dirla a voi di ViaggiTribali, senza offesa e con estrema serenita': ci aspettavamo un po' piu' di "trasparenza" (mi si passi il termine) sul discorso cene comprese. ovvero: anche se la richiesta della "mezza pensione" e' partita da noi, sarebbe stato molto apprezzato se ci dicevate a priori che una cena li' sarebbe costata al massimo 5 euro e che essendoci ristoranti in ogni struttura che ci ha ospitato, avremmo potuto provvedere da soli. ma questo lo diciamo giusto per la cronaca, perche' per fortuna i soldi non sono il nostro problema... ci aspettiamo un "controfeedback"... salutimario ciccarelli
La Dancalia lunare e le chiese di Gerealta06 marzo 2015una spedizione indimenticabileAbbiamo partecipato alla spedizione "Dancalia lunare e chiese di Gerealta" con tantissime aspettative dovute alle molte letture,immagini e racconti che hanno orientato la nostra scelta verso questa isolata regione dell'Etiopia. Nessuna aspettativa delusa!!Viaggio indimenticabile!! Terra di una bellezza aspra e primordiale che sfuma dal nulla del gelatinoso bianco lago salato al fantasmagorico palcoscenico di colori di Dallol al lento incedere delle ancestrali carovane all'apoteosi del violento ErteAle!I bellissimi occhioni dei bambini Afar hanno accompagnato i nostri momenti di riposo.... Il discreto impegno fisico richiesto forse "aiuta" a cogliere con maggiore attenzione le innumerevoli sfaccettature del viaggio. La visita delle interessanti chiese con la loro "ovattata" spiritualità conclude un viaggio di grandi emozioni. Un grazie a Barbara e Massimo per aver organizzato una spedizione eccellente,senza sbavature. Ugo,la guida,efficace ed efficiente come pure gli autisti ed il cuoco.I mezzi fuoristrada usati sono tutti in buone condizioni. Esperienza che consigliamo vivamente... Ezio Stefanobregant ezio
La Dancalia Lunare16/02/2015Ottima esperirienza di viaggioCome si può capire dal titolo siamo, io e Rita, rimasti molto soddisfatti da quello che definire viaggio è un po' riduttivo. Ugo, la nostra guida, alla fine è diventato più un amico che altro senza perdere di professionalità, fra l'altro molto elevata. La Dancalia per quanto inospitale è di un fascino tale che vale tutti i disagi che bisogna affrontare che, oltretutto, sono stati piuttosto ridotti dalla bravura dello staff che ci accompagnava. Ottimo anche il mix culturale con la visita alle chiese del Tigray ed a Lalibela. Grazie di nuovo per l'organizzazione che ci ha permesso di effettuare quella che si può tranquillamente definire " esperienza di vita". Leonardo e RitaLeonardo Raspini
La Dancalia lunare e le chiese di Gerealta16 febbario 2015DancaliaSono ancora sotto shock per questo splendido viaggio, pieno di grandi emozioni date da questa terra ad ogni sguardo sempre diversa.Viaggio organizzato benissimo; anche nelle situazioni non confortevoli non è mai mancata la professionalità della nostra guida italo-etiope che non ci ha fatto mancare niente pur avendo a disposizione poco. Il grande piccolo cuoco, che ci ha preparato i pasti nei giorni in Dancalia, ha cucinato sempre piatti diversi da Master Chef avendo più o meno gli stessi ingredienti. I drivers che ci hanno accompagnato per tutto il viaggio guidando anche per molte ore al giugno ma sempre attenti nella guida. Un viaggio così bello non poteva essere che coronato da grandi compagni di viaggio. Persone simpatiche, con grande spirito di gruppo sempre pronti a darsi una mano l'uno con l'altro. Che dire ancora....Complimenti a tutto lo staff sia italiano che etiope e naturalmente anche ai miei compagni di viaggio. Tizianatiziana galli
Immensa Etiopia16 gennaioEtiopia, un sogno da vivereEtiopia dai mille volti e dai mille colori, anche se nel periodo in cui siamo andate io e Gabriella erano predominanti tutte le sfumature del giallo e dell'ocra poiché il grano,e i cereali i genere, sulle immense distese degli altopiani, era già stato mietuto. Ma dopo i passi alti, all'improvviso, dietro una curva o dopo un tunnel, ecco il verde, le montagne dolomitiche, le grandi coltivazioni di eucalipti.E i profumi...anche se ci siamo fatte grandi scorpacciate di polvere perché, in questo periodo, l'Etiopia è in pieno fermento di costruzioni edilizie e stradali. Tutta un cantiere, insomma. Ma sempre meravigliosa oltre ogni aspettativa.Il fatto di aver compiuto l'intero tour in auto ci ha permesso di apprezzare in pieno non solo la gente ma anche il territorio e per nulla al mondo avrei voluto perdere questa esperienza. E se la semplicità di vita delle tribù del Sud, ancora così autentiche nei loro tukul e nei loro variopinti costumi tradizionali, colpisce la vista ed il cuore,il loro desiderio di conservare queste tradizioni fa loro meritare il nostro più grande rispetto. Il mondo è bello perché è vario e non va appiattito nel tentativo di portare progresso e comodità là dove non li si vuole. Solo il minimo indispensabile e, forse, un po' di educazione di igiene ambientale per evitare che l'onnipresente plastica deturpi tutto.Non mi dilungo a raccontare dei Mursi, dei Borana, dei Konso o dei Karo, degli Hammer con il salto del toro e di tutta la variopinta umanità che abbiamo incontrato...tutto è stato bellissimo. Ma il sud non è solo tribù, è anche belle vallate verdi attorno ai laghi della Rift Valley, dove gli animali di terra, di aria e di acqua vivono indisturbati nei parchi nazionali. Che dire poi della religiosità degli Etiopi: mi è sembrata molto più autentica della nostra, vissuta liberamente, senza vergognarsi di dimostrarla, come ho potuto toccare con mano non solo durante le processioni che si susseguivano a cascata nei paesi che attraversavamo (erano in corso i festeggiamenti del Timkat, l'Epifania copta che ricorda il battesimo di Gesù)ma anche negli atteggiamenti quotidiani di rispetto e devozione nei confronti del sacro. Come anche sono rimasta colpita dalla forte capacità di convivenza e integrazione fra religioni diverse, dal cristianesimo all'islamismo, all'animismo, al rastafarianesimo, ultima nata. Non era raro vedere, lungo le strade, una chiesa cristiana da un lato e una moschea dal lato opposto. Alle brulle savane bruciate dal sole, alle acacie spinose appiattite dal vento e agli enormi termitai che disegnavano lo skyline del sud, al nord si sono sostituiti gli altopiani, le ambe, caratteristiche montagne appiattite dove, tra l'altro, si sono svolte alcune delle pagine meno edificanti della storia del colonialismo italiano in Etiopia. E, nascoste tra le montagne dalle quali sono state ricavate, le chiese ipogee di Lalibela con gli stretti cunicoli che le collegano tra loro. Il sogno religioso di un imperatore, Lalibela appunto, che volle portare Gerusalemme in patria. La dinastia che ha regnato in Etiopia fino ad Hailé Selassie, l'ultimo Re dei Re, discendeva infatti da Salomone e dalla regina di Saba. E che dire dei castelli imperiali di Gondar, delle misteriose stele funerarie di Axum e del rispetto che incute la vecchia chiesa di Santa Maria di Zion dove si dice sia conservata l'Arca dell'Alleanza originale. Mi ha colpito il fatto che gli stessi Etiopi chiamimo "stele di Roma" quella, superba, che l'Italia ha loro restituito non molti anni fa'. Lo scenario dei Monti Simien e della bellissima strada a tornanti per arrivarci, è stato qualcosa di commovente, lì esisti solo tu di fronte alle profonde cicatrici della terra, tra le quali si aprono piccole vallate verdi con qualche capanna, come suggestioni oniriche che fanno pensare all'apparizione della favolosa Shangrilà. E i profumi delle erbe aromatiche spontanee...lì, per una piccola necessità, ho avuto il bagno più profumato della mia vita. I monasteri del Lago Tana con le loro pitture sulle storie della Bibbia, delle vite dei Santi e dei miracoli della Madonna hanno avuto su di me il fascino di un incantesimo, non mi stancavo mai di guardare e fotografare, ascoltando le parole della guida (Davide è stato veramente eccezionale)e rileggendole nei dipinti. La Dancalia con il tramonto sul Lago Assale, i tagliatori di lastre di sale, le carovane di cammelli e di asini, i colori incredibili del Dallol, è stato un sogno ad occhi aperti. Tante sono state le cose che abbiamo visto, anche se siamo consapevoli che molte ancora ce ne sarebbero da vedere, così come di molte cose ancora vorrei raccontare. Ci è rimasta nel cuore l'allegria spontanea dei bambini, il sorriso e la curiosità della gente, l'eleganza delle donne nei loro veli bianchi e l'ascetismo degli uomini avvolti dal gabi il bianco mantello etiope, la varietà del territorio, il rispetto per gli animali (prima si pensa a loro e poi agli uomini), la disponibilità di Davide che ci consigliava perfino sul menù (ottima l'injera con i suoi intingoli) e il sorriso e la bravura, sulle impossibili strade etiopi, di Jonas l'autista. Un grande grazie anche a voi che avete reso possibile questo sogno. Non smetterei mai di parlarne ma rischio di scrivere un libro piuttosto che fare un feedback. Grazie di cuore da Rossana e GabriellaRossana Cisterna
Etiopia del Nord10-1 2015Timkat 2015 a GondarIl viaggio è stato molto bello, specialmente il secondo giorno del timkat a gondar all'alba con tutti i fedeli con le candele. Spero anche perché sono un viaggiatore con la passione delle foto, di partecipare al viaggio in Agosto con il fotografo Maurizio Benedettini del salto del toro. Grazie Marco SeveriMarco Severi
La Scacchiera Degli Dei, Il Tibet Dell'Africa27.09.2014La scacchiera degli Dei 27.09. - 11.10.2014Abbiamo trovato VIAGGITRIBALI su Google, perché eravamo in cerca di un viaggio individuale in Etiopia - sia culturale che anche naturale - con un trekking nel parco del Semien; Massimo e Barbara sono riusciti ad organizzare per noi due un viaggio indimenticabile su misura nel periodo richiesto da noi Il periodo delle piogge si era allungato per qualche settimana: per questo le cascata del nilo erano meravigliose, larghe ca. 400 m, durante il trekking la natura era lussureggiante e abbiamo visto tantissime tonalità di verde; peccato che qualche volta la pioggia pomeridiana ci impediva di goderci il panorama mozzafiato dalle cime Nei paesini dove abbiamo pernottato in tenda siamo stati accolti a braccia aperte e soprattutto i bambini si sono divertiti a giocare, cantare e ballare con noi Siamo rimasti incantati dei luoghi culturali, ricchi di storia, delle chiese scavate nella roccia di Lalibela, uniche al mondo, che la nostra guida Renato, di madrelingua italiana, ci ha fatto vedere e spiegate con molta professionalità Valutazione del viaggio: organizzazione: ottima Guida (Renato) ottima mezzi di trasporto: buone alberghi : nelle aspettative cibo: accettabile negli alberghi, durante il trekking: buono Grazie Massimo e Barbara Saluti Helga e Margot (BZ)Margot
Timkat dall'11 al 24 gen 201511 gen 2015Timkat 2015Gentile Barbara e gentile Massimo, dunque il viaggio è andato bene, posti bellissimi e soprattutto gente bellissima immersa e identificata nelle proprie cerimonie. Abbiamo visto non solo paesaggi fantastici e chiese e palazzi fuori da ogni schema a noi noto, ma abbiamo per certi versi conosciuto e partecipato alla vita semplice e faticosa della popolazione delle sterminate campagne e del trasformarsi di tutti in pellegrini in perenne cammino. Paese certo fuori dal mondo, chissà che sviluppo avrà. Debbo dire che ho trovato i percorsi di trasferimento lunghi e pesanti, che ci hanno consentito certo di vedere e capire quanto prima detto, ma che in alcuni casi ci potevano essere risparmiati (sostituendoli con voli aerei), come ad esempio gli ultimi due, che tra l’altro non hanno portato alla finalità di conoscere la missione delle suore comboniane. Un bravo alla guida che è stata efficiente ed attenta sempre alle nostre esigenze ed ai nostri desideri. Penso che la presenza del prof. Elli avrebbe reso il viaggio ancora più interessante. Siamo stati fortunati come gruppo, che ha trovato subito intesa e corrispondenza negli intenti. Cordiali salutiSofia
La Dancalia lunare29 dic 2014La Dancalia a CapodannoIl viaggio-spedizione in Dancalia è stata un'esperienza assolutamente positiva, l'itinerario è di grandissimo interesse dal punto di vista naturalistico, culturale, paesaggistico, riempie gli occhi e lo spirito. E' stato un viaggio emotivamente coinvolgente ed il valore aggiunto l'hanno dato tutti i collaboratori etiopi, guide, autisti, cuoco e suo aiuto, poliziotti, che con grande disponibilità, professionalità e cordialità sono riusciti a minimizzare gli inevitabili disagi e a rendere la nostra avventura davvero unica. Un cordiale saluto, Marina BurbaMarina Burba
Etiopia: I Popoli Dell'Omo River8 novembre 2014il bello e il bruttoIl viaggio è stato molto bello e interessante,peccato che per problemi organizzativi ci sono stati prenotati alberghi di categoria alquanto scadente perchè prenotati all'ultimo momento e che la guida assegnate fosse abbastanza incompetente e non ha saputo trasmetterci quel qualcosa in più che ti aspetti da un viaggio organizzatoMarta